Le Donne di Pace del Risorgimento a Monza e in Brianza

Roberto Albanese
Data di pubblicazione 2012
Collana I Sentieri delle Donne di Pace
20 x 14,5 – Pagine 16 – Illustrato – Euro 8 IN ESAURIMENTO
ISBN 978-88-95354-15-6

Il Risorgimento non rappresenta solo una guerra di unità nazionale ma soprattutto significa un grande percorso di autodeterminazione del popolo italiano che, dalla dipendenza da un governo straniero, passava a progettare un nuovo futuro, legato a valori alti e nobili, quali l’indipendenza, la democrazia, l’emancipazione della donna e la pace. Fino a oggi gli aspetti di storia militare hanno predominato nell’attenzione del pubblico, mentre storicamente rappresentano solo una componente del movimento risorgimentale. Così si è sottaciuto di quanto avvenne nell’estate 1859 per opera delle donne, durante la breve e sanguinosa campagna militare della Seconda Guerra d’Indipendenza nell’arco di alcuni mesi, a partire dalla battaglia di Montebello (20 maggio 1859), per raggiungere quella di Solferino (24 giugno 1859). Quando le donne lombarde si impegnarono nella prima massiccia operazione umanitaria della storia, crearono una rete capace di dare assistenza e cura a almeno 160.000 feriti e malati di tutti gli eserciti in lotta, senza operare alcuna discriminazione etnica o religiosa perché c’era un’enorme massa di soldati che non poteva essere assolutamente assistita dalle quasi inesistenti strutture della sanità militare e neppure dagli ospedali civili e religiosi di allora.

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