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Il Cartiglio Mantovano Editore

Quando il libro nuovo arriva ancora “caldo”, poco più grande di un pane a cassetta, col suo sapore fatto di parole, speranze, delusioni condivise giorno dopo giorno,
lo si sente nella mano come un alimento... Mansione dell’Editore è di fermare la parola in modo che sia pronta e accessibile a tutti.
Vivrà e sopravvivrà la parola più valida e la scelta non è questione di soldi e di potenza. 
Valentino Bompiani

Fare l’Editore oggi senza soldi e senza appoggi politici è una corsa al massacro: puro elogio alla follia. Eppure lo considero il mestiere più bello del mondo,  la mia profonda e autentica “vocazione”.  Esattamente vent’anni fa veniva alla luce il primo di una sessantina di libri, Stanislao Grimaldi, Gli assalti del pittore soldato. Cronache risorgimentali 1848-1849, per la casa editrice che ho denominato come il negozio che “sentiva” la carta da ogni angolatura. Il formato ad album 58,5 x 46,5 dall’originale del pittore ottocentesco, l’utilizzo del pergamino e della pelle con le marchiature dorate rimandavano ai miei percorsi sulla rilegatura artistica così come per il volume Ippolito Nievo, Il Milione del bifolco e L’Avvocatino, dove le 14 stampe create appositamente da Lanfranco divenivano estraibili mi avevano portato a basse tirature che, tuttavia, sembravano limitanti per un pubblico più vasto. Da qui la decisione di pubblicare opere maggiormente fruibili, finalizzate alla scoperta, o riscoperta, di tematiche inerenti alla letteratura, storia e arte principalmente legate al territorio mantovano, ma non solo. Antologia mantovana l’Ottocento e il Novecento in 22 Narratori è stata realizzata in collaborazione con importanti studiosi locali tra i quali i miei compianti “iniziatori” Vladimiro Bertazzoni, Manlio Gabrieli e Rinaldo Salvadori. Da questi due volumi in cofanetto sono derivati numerosi studi monografici, ad esempio quello su Alberto Cantoni, il maestro d’umorismo di Pirandello. Invece Fausto de Stefani, Margherita Hack, Franco Piavoli, Mario Rigoni Stern, Roberto Vecchioni e Andrea Zanzotto sono stati i testimonials di Il lago di Garda e le colline moreniche. Un patrimonio da salvare, il primo volume a cui si accompagnava una esposizione di incisioni antiche. Da qui cataloghi d’arte, rassegne cinematografiche, mostre di fotografie e di oggetti su Africa, Equador e… Cavriana o San Giorgio. Gli ultimissimi libri, tuttavia, hanno fatto ritorno alla città virgiliana per riposizionarsi – con azione centrifuga – nel mondo. Mantova Magic Moments, conservato in uno speciale zainetto, veniva  arricchito da prodotti enogastronomici per EXPO 2015, Mantova, What a Wonderful World, visione di della città e del territorio a 360 gradi con prefazione di Nadia Santini è stato tradotto in inglese mentre di Olga Visentini. Belfiore, presentato in quarta edizione da Riccardo Mazzeo e dotato di un audiolibro, ne è stata tratta una versione in Braille. Ci sono due settori che congiungono con un filo rosso il passato, il presente e il futuro del Cartiglio Mantovano Editore. Il primo è legato all’ecopacifismo che ha preso le mosse dai testi di Roberto Albanese, per giungere alle mostre sulle Donne di Pace e alla creazione del monumento-giardino “Roseto della Pace”. In particolar modo la monografia A Giuseppe Scalarini. L’infinito viaggio di una matita al chinino ha costituito la spinta per l’attuale partecipazione attiva nel Movimento Nonviolento e in Mantova per la Pace. Invece i libri che parlano del cibo come prevenzione e cura, le pubblicazioni per le lezioni sulla Grafologia e soprattutto il volume Dei Tarocchi del Mantegna e di Arcani Misteri accompagnato dalle riproduzioni delle Carte rinascimentali costituiscono le radici di un futuro che vedrà sempre più la trattazione di temi olistici seguiti da relativi corsi inediti. E sarà come viversi quale moderno Uomo di Vitruvio che ora “navigherà” fino alle Porte del Sole – con nuove tecnologie di comunicazione – da un rivoluzionario Microcosmo allo sconfinato Macrocosmo. 

 

When the new book is still "hot", a little bit bigger than a loaf of  bread, with its flavour of words, hopes and disappointments shared day after day, it feels like food in your hand ... The Editor's Task is to stop words so that they are ready and accessible to everyone. The most valiant word will live and survive  and the choice is not a matter of money and power.
Valentino Bompiani
Being an Editor today without money and without political support is a murderous game to the bitter end: pure praise of folly. Yet, I consider it the most beautiful job in the world, my profound and authentic "vocation". Exactly twenty years ago, the first of about sixty books, Stanislao Grimaldi, Gli assalti del pittore soldato, came to light. Cronache risorgimentali 1848-1849, for the publishing house I named as the store which "felt" paper from every angle. The album size of 58.5 x 46.5 from the original by the nineteenth-century painter, the use of parchment skin and leather with golden markings referred to my path in artistic bindings, as well as the Ippolito Nievo's volume, Il Milione del bifolco e L’Avvocatino, where 14 prints specifically by Lanfranco became extractble, had led me to low circulations, which, however, seemed limiting for a wider audience. Hence the decision to publish works which are most enjoyable, aimed at discovering, or rediscovering, issues concerning literature, history and art mainly related to the Mantuan territory, but not only. Antologia mantovana l’Ottocento e il Novecento in 22 Narratori was realized in collaboration with important local scholars, among which my "initiators", Vladimiro Bertazzoni, Manlio Gabrieli and Rinaldo Salvadori. From these two volumes in slipcase, a number of monographic studies have been derived, such as the one about Alberto Cantoni, Pirandello's master of humour. Fausto de Stefani, Margherita Hack, Franco Piavoli, Mario Rigoni Stern, Roberto Vecchioni and Andrea Zanzotto, instead, were testimonials of Il lago di Garda e le colline moreniche. Un patrimonio da salvare, the first volume accompanied by an exposition of ancient engravings. Hence art catalogues, movie expositions, exhibitions of photographs and objects from Africa, Equador and ... Cavriana or San Giorgio. The latest books, however, have returned to the Virgilian city to reposition themselves - by centrifugal action - in the world. Mantova Magic Moments, preserved in a special backpack, was enriched with food and wine products for EXPO 2015, Mantova, What a Wonderful World, a 360 degrees view of city and territory with Nadia Santini's preface, was translated into English, while Olga Visentini's Belfiore, presented in its fourth edition by Riccardo Mazzeo and equipped with an audiobook, was translated to a Braille version. There are two sectors which connect past, present and future of Cartiglio Mantovano Editore with a leitmotif. The first is related to ecopacifism which has moved from Roberto Albanese's texts, to the exhibitions about Women of Peace and the creation of the "Roseto della Pace" garden monument. Partucularly the monography A Giuseppe Scalarini. L’infinito viaggio di una matita al chinino was the driving force for an active participation in the Non Violent Movement and in Mantua for Peace. Instead, books about food as prevention and care, publications for lessons about Graphology, and above all, the volume Dei Tarocchi del Mantegna e di Arcani Misteri, accompanied by reproductions of Renaissance Tarot Cards, are the roots of a future which will increasingly see dissertations on treatise of holistic themes followed by relative innovative classes. And it will be like living as a modern Vitruvian Man who will now "navigate" to the Doors of the Sun - with new communication technologies - from a revolutionary Microcosm to the infinite Macrocosm.

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