Numerologia

Al Cartiglio Alchemico piano superiore, prima di ogni divinazione con Tarocchi, Carte e Sibille si prospetta il profilo numerologico. Si segue la Numerologia degli Archetipi (certificazione rilasciata da Guido Rossetti) nelle tipologie di Guerriero, Fanciullo, Giullare, Costruttore, Cercatore, Angelo, Saggio, Sovrano e Liberatore.

Approfondimenti

Le Pietrine filosofali dell’Alchimista

Le Pietrine filosofali dell’Alchimista

Mantova, che numeri! 
Numero Deus impare gaudet, Dio ama i numeri dispari (Virgilio, Egloghe, VIII, 75)

La Numerologia, dal latino numerus e dal greco logos, ragionamento, è considerata una disciplina sacra dalla notte dei tempi. Come per la scrittura, se ne trova testimonianza su materiali diversi presso sumeri, maya, egiziani, ebrei, cinesi, indiani e greci. Tuttavia il numero si eleva a religione mistica e iniziatica da Pitagora; con Platone si passa a ritenerlo il generatore e l’essenza dell’armonia come base del Cosmo e dell’Essere umano. Così, in relazione al sole e agli altri pianeti, esso viene ritenuto capace di influenzare, analogamente ai corpi celesti, il carattere e il destino degli individui. Ricorda Massimo Cacciari in Dell'Inizio (Milano, terza edizione 2008, p. 11): “Gli antichi credevano che i numeri dispari avessero speciali virtù. Lo stesso Dante non riuscì a sottrarsi a questa corrente del tempo, e strutturò la sua Divina Commedia sul numero tre e i suoi multipli”. Il potere del numero si riscontra in Sant'Agostino, Cartesio, Balzac, Hugo fino a Carl Gustav Jung. Lo psichiatra e psicologo svizzero ha posto in relazione la numerologia con la mitologia, vedendo – come aveva spiegato per la prima volta durante la conferenza londinese del 1919 – nel numero un Archetipo (da archè origine e typos immagine), ovvero un modello universale collegato all’inconscio collettivo. Mantova non ha data di fondazione certa; si sottopone perciò solo all’Aritmomanzia (da arithmós numero e mantéia divinazione) ovvero all’associazione tra lettere dell'alfabeto latino e numeri. L’analisi numerologica del nome Mantova indica il seguente profilo:

  • Numero dell’Anima 8 – Archetipo del Sovrano. Il numero dell’Anima rappresenta la parte più intima di Mantova legata alla vitalità; esprime l’aspirazione al prestigio e al potere. Tutto all’insegna del pragmatismo, opportunismo e realismo. Il “Sovrano” Gonzaga docet.
  • Numero della Persona 6 – Archetipo dell’Angelo custode. Qui si identifica il suo ruolo sociale di Città attaccata tanto ai valori tradizionali, quanto all’armonia manifestata nell’arte e nella bellezza. Mantova Angelo custode, rivela da sempre un’immagine di cortesia, disponibilità e calore umano.
  • Numero dell’Io 5 – Archetipo del Cercatore. Sottolinea il campo della coscienza alle prese con le necessità quotidiane nei termini di vivacità e dinamismo. Tuttavia, come affermava Jung, un Archetipo si può manifestare anche in modo involutivo e, da Cercatore, Mantova si muta in Girovago confinato nella realtà limitante.

Estratto da Le Pietrine filosofali dell’Alchimista di Monica Bianchi in Mantova, What a Wonderful World, a cura di Monica Bianchi, Il Cartiglio Mantovano Editore, Mantova 2016, pp. 293-295. 

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